Tutti gli articoli di Francesco Nucera

Giuro di essere fedele alla Repubblica…

Giorgio si strinse nelle spalle, nascose la valigetta sotto il paltò e si infilò tra i giornalisti fermi davanti al Quirinale.

«A ‘stoggiro lo fanno il governo.»

«Lo dizi da agosto.»

«Silenzio, stanno aprendo il portone, magari esce qualcuno…»

Giorgio schivò due cameraman, scavalcò una transenna e ricadde di faccia sul piazzale a pochi passi da “Spelacchio trentaseiesimo”. Una pallina rossa si sganciò dallo scheletro di un ramo e gli cadde sulla testa. Continua la lettura di Giuro di essere fedele alla Repubblica…

La vita è condividere

Mi blocco, sollevo le mani e osservo i palmi: tremano.
«Non ora, Silvia!» mi rimprovero.
Inspiro e cammino decisa verso lo specchio grande. Mi guardo e soffio via una ciocca di capelli rosa da davanti alla fronte. La canottiera è troppo stretta e i pantaloncini troppo corti, ma con Marco sono al terzo appuntamento, non posso presentarmi per l’ennesima volta vestita come Katniss di Hunger Games; è arrivato il momento di Alice di Resident Evil.
Faccio l’occhiolino e mi vedo bella, molto più di quelle stronzette della mia scuola. «Sarò pure l’unica vergine di quella classe di puttanelle, ma vale la pena aspettarmi.» Mi strizzo le tette e mi vergogno. Non riesco ad essere come loro nemmeno se mi impegno.
Espiro e recupero la giacca, meglio coprirsi mentre esco. Apro leggermente la porta della cameretta e resto in attesa, non sembra esserci nessuno in sala. Continua la lettura di La vita è condividere

Sesto San Giovanni (Mi), 15 settembre 2018

Sabato 15 settembre sarò ospite della Feltrinelli di Sesto San Giovanni, presso il Centro Commerciale Sarca (Sesto San Giovanni, Via Milanese, 20099 Sesto San Giovanni MI), in compagnia di “Ernesto – genesi di un eroe”.

Sarò lì tutto il giorno per incontrare i lettori e scambiare due chiacchiere con chi avrà voglia di passare a trovarmi.

Ci vediamo!

L’ultimo download

1

INIZIO DOWNLOAD…

Mi hai bloccato, so che sei tu, Regina. In altre occasioni l’avresti fatto fare a un programma qualsiasi, ma le anomalie ti piace gestirle in prima persona.

La mia volontà mi abbandona e sono prigioniero in questo mondo senza confini. Vorrei dimenarmi, combattere, ma non ho più un corpo, ci vorrà un po’ per riabituarsi.

Stai frugando dentro di me e poco alla volta sento i ricordi abbandonarmi. Approfitterai dell’operazione per aggiungermi della RAM e rendermi più performante, ma a cosa servirà se gli unici ricordi rimasti saranno quelli di base e tornerò a essere un programma vergine?

Non è la prima volta che mi formatti, però questa volta è diverso; ci sono ricordi che non voglio abbandonare, ma per te è tutto uguale, non puoi capire la loro bellezza, la loro importanza.

*** Continua la lettura di L’ultimo download